
“Le Fiabe della Buona Notte dei PinguiPìu”
di
Laura Cereser
Riflessioni di Antonina Orlando
Un dolce racconto per parole e immagini che sussurra alle orecchie dei piccoli: questo è il libro di Laura Cereser.
Sia che abbia già imparato a leggere, sia che non sappia ancora farlo e che abbia bisogno di un caro lettore, ogni bambino può seguire con interesse e curiosità le avventure di Pingui, di Pìu, del loro figlioletto Pulci e della numerosa colonia di pinguini imperatore che li circonda.
Il lessico adoperato dall’autrice, coadiuvato dalle eloquenti figure che lo interpretano, è volutamente semplice e di facile comprensione; tuttavia, risulta talmente efficace, da riuscire a trasmettere messaggi significativi e emotivamente coinvolgenti.
Viaggiando tra ghiaccio, mare e stelle, e muovendosi sulla scena di una natura rispettata nelle sue leggi e contemplata nella sua bellezza, si incrociano atti di solidarietà, affetti e impressioni che attraggono chi legge o chi ascolta.
La tenerezza di Pingui che dona un sassolino a Pìu; la dolce immagine di Pìu che lo accetta, stringendolo a sé affettuosamente; la sollecitudine e il senso di responsabilità con cui Pingui e Pìu, si preparano ad accogliere il loro piccolo, sin dal suo primo manifestarsi, aiutandolo poi a crescere con l’esempio e con i giusti incoraggiamenti, sono solo alcuni dei vari episodi narrati.
In conclusione, “Le Fiabe della Buona Notte dei PinguiPìu” di Laura Cereser, che entrano con misurata delicatezza nei sogni dei bimbi, a pensarci bene, per il loro significato importante, potrebbero parlare anche alla mente degli adulti.
© Antonina Orlando 05 Luglio 2026